15/04/2026
Al centro della campagna 2026 i diritti e i nuovi bisogni dei pensionati
“La vita
non va in pensione”: è questo il messaggio
scelto dalla FNP CISL, la categoria dei pensionati della CISL, per la
campagna di tesseramento 2026. Una presa di posizione chiara su cosa
significa oggi essere pensionati in un Paese che cambia.
“Per troppo
tempo l’età che avanza è stata raccontata come una fase di
riduzione – meno spazio, meno voce, meno possibilità – ma la
realtà è diversa”, dichiara Roberto Pezzani, Segretario generale
FNP CISL. “Oggi le persone, anche dopo il lavoro, continuano a
essere una risorsa fondamentale per le famiglie, per le comunità,
per il Paese. La vita non si ferma, cambia.”
La
Federazione nazionale dei pensionati della CISL ribadisce con forza
la continuità delle proprie battaglie storiche: per pensioni più
forti e più giuste, per rafforzare le politiche per la non
autosufficienza, per una sanità pubblica di qualità con liste
d’attesa più veloci e per un accesso più equo alle cure,
intervenendo anche su soglie e meccanismi dei ticket sanitari, fermi
da molti anni e sempre meno adeguati alla realtà sociale ed
economica del Paese. Senza dimenticare l’impegno per altri,
importanti, diritti di cittadinanza: dalla mobilità, al cohousing,
all’inclusione.
“Non
abbandoniamo nulla di quello per cui ci battiamo ogni giorno”,
prosegue Roberto Pezzani. Continueremo a chiedere con determinazione
servizi migliori, tutele e attenzione per le persone più fragili.
Oggi, però, servono anche risposte nuove a bisogni nuovi”.
Accanto alle
rivendicazioni tradizionali, la FNP CISL indica con chiarezza la
necessità di affrontare nuovi bisogni, spesso trascurati nel
dibattito pubblico.
“Serve il
coraggio di guardare in faccia la realtà fino in fondo”,
sottolinea Pezzani. “Si parla ancora troppo poco di affettività,
del corpo che cambia, della salute mentale, del desiderio di
relazioni. Eppure sono dimensioni decisive per la qualità della vita
delle persone.”
Con la
campagna tesseramento 2026 la FNP CISL vuole quindi affermare una
visione più ampia e contemporanea dell’invecchiamento, capace di
tenere insieme diritti, servizi e qualità della vita. E
lo vuole fare come comunità viva e attuale, un luogo di continuità
sociale dopo il lavoro, un’organizzazione di rappresentanza
presente e capillare, capace di dialogare anche con i giovani.
“Essere
pensionati oggi non significa fare un passo indietro”, conclude
Roberto Pezzani. “Significa continuare a esserci, in modo diverso
ma con la stessa dignità. Come FNP CISL vogliamo accompagnare le
persone non solo verso la pensione, ma dentro una nuova fase della
vita, che può essere piena, attiva, ricca di relazioni e di
opportunità”.